• Andare al Tourist Trophy
Bollo Mondocorse

Come andare al Tourist Trophy e divertirsi alla grande

È la Mecca del motociclismo, quella tappa irrinunciabile che un vero appassionato di due ruote dovrebbe visitare almeno una volta nella vita. Stiamo parlando del Tourist Trophy, il mitico e leggendario TT dell'Isola di Man.
È la corsa su strada per eccellenza, la gara motociclistica più antica e per molti la più affascinante e pericolosa al mondo, avvolta spesso in un alone di mistero anche a causa delle frequenti complicazioni nel raggiungerla. Tanto che sono molti, troppi gli appassionati che rinunciano ad un viaggio al Tourist Trophy perché incapaci di superare lo scoglio organizzativo.
Chi ci riesce, però, se ne innamora a prima vista e letteralmente non può più farne a meno: il TT stesso, l'Isola di Man, l'atmosfera, tutto emana un'aura che rapisce e strega, mentre il divertimento e le emozioni di fronte a questo spettacolo unico sono assolutamente assicurati. Basta sapere come fare.

Come funziona e dove si tiene il Tourist Trophy

Il TT si svolge dal 1907 su un tracciato di 60,7 km nel cuore dell'Isola di Man, una piccola lingua di terra adagiata nel mare d'Irlanda tra l'Inghilterra e l'Irlanda stessa. L'evento ha luogo ogni anno a cavallo tra maggio e giugno e dura due settimane: la prima è dedicata alle prove, che si svolgono tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 21.00 circa; la seconda è dedicata alle gare, a giorni alterni. Trattandosi di una road race, le strade del circuito sono quelle quotidianamente utilizzate dagli abitanti dell'Isola di Man, chiuse per l'occasione negli orari di prove e gare. Anche durante il TT, perciò, qualsiasi spettatore potrà percorrere il mitico Mountain Course con qualsiasi mezzo, subito prima o subito dopo la chiusura quotidiana.
Perché così tanti giorni a disposizione? Per l'alto numero di categorie e gare presenti: al Tourist Trophy corrono le 1000cc Superbike, le 1000cc Superstock, le 600cc Supersport, le 650cc bicilindriche Supertwin, i 600cc Sidecar e persino le moto elettriche del TT Zero.
I piloti partono uno alla volta a distanza di 10 secondi l'uno dall'altro, senza le consuete partenze di gruppo: la bagarre è quasi tutta cronometrica!
Gli spettatori possono assistere a prove e gare scegliendo tra innumerevoli punti di questo lunghissimo tracciato, vedendo i piloti sfrecciare varie volte a seconda delle categorie: 1,3,4 o 6 giri in base al tipo di gara. Non tutte le aree attorno al circuito sono però accessibili: a causa dell'elevata pericolosità anche per il pubblico, alcune zone sono assolutamente vietate. Basterà attenersi alle indicazioni dei marshal, i commissari di percorso, che consiglieranno la tribuna o il prato libero più vicini.

Come arrivare all'Isola di Man

L'Isola di Man è raggiungibile in aereo o in auto/moto; la prima soluzione è certamente la più veloce, ma si deve fare i conti con almeno uno scalo, normalmente in Inghilterra o in Irlanda. Non esistono ad oggi voli diretti dall'Italia verso l'aeroporto di Ronaldsway, presso Castletown, nel sud dell'isola; l'unico diretto dal nostro Paese è il volo che Mondocorse organizza ogni anno per il Tourist Trophy.
Per raggiungere l'Isola di Man in auto è invece necessario prendere ben due traghetti: il primo potrebbe essere da Calais (Francia) verso Dover (Inghilterra), oppure da Rotterdam (Olanda) verso Hull (Inghilterra). A questo punto si dovrà procedere ancora in auto verso i porti di Liverpool o Heysham (a seconda della vostra prenotazione) per imbarcarvi sui traghetti della Steam Packet, l'unica compagnia di navi che serve l'Isola di Man. L'arrivo sarà a Douglas, con una vista mozzafiato sulla bella capitale Manx dalle bianche case vittoriane. Raggiungere l'Isola di Man in moto è il sogno di molti motociclisti, ma è fondamentale prenotare con largo anticipo, anche di un anno.

Biglietti del Tourist Trophy

Diversamente da altre gare motociclistiche, assistere a prove e gare del TT potrebbe essere praticamente gratuito. Optando per gli innumerevoli punti liberi, per la maggior parte migliori delle poche tribune, non si necessita di alcun biglietto di ingresso né di alcuna prenotazione. La stessa cosa vale per i paddock, gratuiti e aperti a tutti, consentendo di vedere da vicino sia i piloti che i team al lavoro sulle moto.
Esistono tuttavia alcune tribune lungo il tracciato, i cui biglietti sono acquistabili anche online sul sito iomtt.com. Per nulla scontata e noiosa è la classica tribuna sul traguardo, chiamata Grandstand: da qui si può assistere alla partenza, all'arrivo, ai particolarissimi pit stop per rifornimento e cambio gomme, nonché alla eccitante atmosfera del pre e post gara, con tanto di podio. Il costo dei biglietti per le tribune varia molto in base alla postazione e al giorno, passando dai 5£ ai 70£.

Trasporti e come raggiungere il TT

Quasi tutte le zone dove si posizionano gli spettatori sono raggiungibili con mezzi pubblici; gli autobus sono solitamente in orario, ma spesso piuttosto affollati durante un evento che conta ogni anno oltre 40.000 spettatori. Attenzione: i bus non viaggiano nel tratto della Montagna, ovvero la zona del tracciato che va da Ramsey al pub del Creg-ny-Baa.
È poi possibile noleggiare un'auto, soluzione ideale se scelta per tempo, considerando però qualche difficoltà nel trovare parcheggio lungo il tracciato. Anche i noleggi moto sono frequenti all'Isola di Man, seppur molto costosi.
Da notare che il tratto di Montagna è aperto in un unico senso di marcia (verso Douglas) durante i 15 giorni del TT; è frequentissima la sua chiusura temporanea a causa dei numerosi incidenti che avvengono tra gli spettatori, in una sezione che non ha limiti di velocità.
Una volta raggiunta l'area prescelta, poi, potrebbe essere necessario uno spostamento a piedi. Considerate attentamente dove posizionarvi: le strade potrebbero rimanere chiuse per molte ore durante le prove e le gare e sarà quindi impossibile o molto difficile spostarsi in un punto differente.

Alberghi, B&B, campeggi e altre strutture dove dormire

L'Isola di Man pullula di strutture ricettive, ma molto spesso non in regola e non pubblicizzate: ecco una delle difficoltà maggiori che si incontrano prenotando un viaggio al TT. Gli hotel non sono molti e generalmente vengono già prenotati di anno in anno dagli habitué del Tourist Trophy. Molto più comune è il soggiorno nei b&b, toccando con mano l'ospitalità mannese in case private. Esistono anche vari campeggi e Glamping per chi invece non teme le temperature basse e il bizzarro meteo dell'isola. La soluzione migliore, anche in questo caso, è affidarsi ad un viaggio organizzato nel dettaglio senza alcun problema logistico (o linguistico) con gli eventuali proprietari dei bed&breakfast.

Cosa portarsi dietro e cosa è vietato dimenticare a bordo pista

Basta uno sguardo per riconoscere i veterani delle road races: hanno tutto il necessario per godersi al meglio un'intera giornata a "bordo strada". Vietato dimenticare uno zaino con bibite e cibo, nel caso non ci siano i comodi furgoni take-away nei paraggi; vietato poi non comprare il programma di gare, dove si possono anche annotare i passaggi dei vari piloti; è anche importante acquistare la piccola radio portatile che trasmette Manx Radio TT, con il commento integrale (in inglese) del Tourist Trophy.
E ancora, un asciugamano per sedersi a terra, occhiali da sole (se si è fortunati con il meteo, ma ricordate che in caso di pioggia o nebbia al Tourist Trophy non si corre), vestiti piuttosto pesanti ma stratificati. Pensate a ciò di cui potreste aver bisogno durante un'intera giornata molto probabilmente fermi: sono infatti frequenti i ritardi e le attese!

Consigli da parte di chi è già stato al TT

Ci sono cose alle quali spesso non si pensa affrontando un viaggio di questo tipo per la prima volta. Una fra tutte, l'importanza dei commissari: non disobbedite mai ai loro ordini. Questo è un consiglio prezioso per non rischiare di incorrere in infrazioni date dall'inesperienza!
Inoltre, calcolate con largo anticipo i vostri tempi di spostamento in base alla chiusura delle strade: c'è molto traffico durante il TT. Non separatevi mai troppo dal vostro mezzo; se parcheggiate all'esterno del tracciato e volete poi spostarvi internamente, sappiate che potreste non raggiungere la vostra auto o la vostra moto per svariate ore: a volte è vietato persino attraversare la strada a piedi tra una sessione e l'altra.

Mondocorse: vivere il Tourist Trophy in prima fila

Il TT va vissuto fino in fondo, dall'interno: lungo il tracciato, dentro il paddock, tra la gente, tra i piloti. Il vostro sogno è incontrare Guy Martin? Qualche anno fa mi ha addirittura lasciato in custodia il suo cane nel paddock mentre andava al bagno!
Vivere il TT al 100% è assolutamente possibile, basta sapere come muoversi. Per questo la scelta migliore, soprattutto per chi affronta questa esperienza per la prima volta, è quella di affidarsi a degli esperti. Mondocorse propone ormai da anni vari pacchetti viaggio al TT: unico volo diretto dall'Italia, alloggio, spostamento, vita da paddock e lungo il circuito. Una vasta scelta per ogni necessità, con assistenza in loco.
Affrettatevi, il TT 2019 sta per iniziare e i posti con il viaggio Mondocorse sono ormai limitatissimi!

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